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INQUADRAMENTO GEOLOGICO. Gran parte della Sardegna è caratterizzata dall’affioramento di un basamento costituito da rocce Paleozoiche (540–251 MA), quali metamorfiti (gneiss, micascisti) e magmatiti intrusive (graniti, granodioriti). Solo nel sud-ovest dell’isola il basamento é associato a delle rocce sedimentarie Paleozoiche (ad esempio nell’area di Masua, sui cui calcari si sono sviluppate note falesie d’arrampicata). Al termine del Paleozoico il basamento è stato profondamente eroso, ed a partire dall’inizio del Mesozoico (251–65 MA) l’area Sarda è stata progressivamente invasa da mari bassi e caldi, che hanno portato alla deposizione di sedimenti per lo più calcarei. Alla base di questa successione si trovano alcuni depositi, caratterizzati dalla coesistenza di apporti continentali e marini, e costituiti dall’alternanza tra marne, evaporiti, arenarie e conglomerati. Al di sopra di questi si ha una sedimentazione esclusivamente marina, caratterizzata dalla deposizione di un ampio spessore di calcari organogeni, prodotti dall’accumulo in un mare basso di resti scheletrici di organismi marini: la ‘Formazione di Dorgali’ del Giurassico (199–154 MA), che comprende l’area di Ulassai–Jerzu–Osini. Non essendo stata la Sardegna coinvolta nelle deformazioni legate allo sviluppo di Alpi ed Appennini (80– MA), la Formazione di Dorgali è caratterizzata da una giacitura orizzontale, con strati costituiti da calcari e calcari dolomitici. Alla base della formazione è presente anche un livello costituto da più friabili calcari marnosi. Proprio la presenza di questo compatto livello di calcari orizzontali ha permesso lo sviluppo dei Tacchi, ossia di altopiani che si ergono per decine di metri al di sopra delle vallate circostanti, e delimitati da pareti verticali su cui corrono le vie di arrampicata descritte in questa guida. Infatti, l’erosione sia meccanica (abrasione, fratturazione) che chimica (dissoluzione, carsismo) ha agito in maniera differente sulle varie tipologie di roccia, incidendo delle profonde pareti nei calcari Giurassici e delle dolci vallate nel sottostante basamento metamorfico Paleozoico. Di Nicola Levi



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